Outdoor

balcone-fatto-solo-per-sdraiarsi

Oggi vi parlo di quella linea sottile che separa l’inverno dalla primavera… la soglia! Questi giorni sono stati belli, sono stati perfino caldi ed allora è proprio arrivato il momento di risistemare il terrazzo, il balcone, il giardino o qualunque angolo all’aperto voi abbiate la fortuna di possedere. Il mio consiglio è quello di approfittare e di vivere lo spazio all’aperto che abbiamo a disposizione, di attrezzarlo e renderlo funzionale e non soltanto per stendere il bucato o per appoggiarci l’immondizia da buttare!!!

Vivete lo spazio esterno come se fosse un locale in più a vostra disposizione, mantenetelo pulito, dategli il giusto grado di privacy di cui necessita  e passateci del tempo, ora che il clima inizia a permettercelo.

Questo sarà solo uno degli articoli in cui vi parlerò di soluzioni per gli angoli esterni durante la bella stagione che sta arrivando, perché è un tema che mi piace troppo e perché di soluzioni ce ne sono davvero infinite.

Oltre a suggerirvi soluzioni salva spazio e ispirazioni per l’allestimento con queste immagini oggi vi parlerò anche dei materiali più adatti per l’outdoor. Si tratta infatti di un settore dell’arredamento abbastanza delicato, in quanto la destinazione dei componenti, all’aria aperta, li espone a tutti gli agenti atmosferici i quali a lungo andare possono avere un effetto disastroso su materiali che non siano progettati e realizzati per tali usi.

Pensiamo, ad esempio, ad una località in prossimità del mare con l’attività erosiva che può esercitare la salsedine, e più in generale lo stesso sole può contribuire a deteriorare i componenti, facendoli scolorire o indebolendone la struttura. Per non parlare poi della pioggia, altro vero elemento dannoso quando le materie prime non sono adeguate.

Tra i principali materiali oggi utilizzati per questo tipo di arredamento c’è sicuramente il policarbonato, la cui lavorazione tra l’altro relativamente semplice è campo di applicazione di numerose aziende italiane, le quali riescono a ottenere sedie da giardino ed altri elementi con un solo stampo, un’unica colata di materiale che può assumere le più svariate colorazioni e che spesso consente anche di realizzare delle collezioni i cui componenti siano impilabili per un concreto risparmio di spazio quando non sono in uso, magari nella stagione invernale. Chi invece preferisce i materiali naturali può rivolgersi al legno più adatto per questo tipo di lavorazioni, il rattan, che deriva dai tronchi delle palme: un simile legno, cresciuto in ambienti tropicali in cui è stato “forgiato” da piogge e sole battente, presenta caratteristiche naturali di resistenza agli agenti atmosferici ed all’usura, ed offre durevolezza nel tempo. Chi invece non sentisse così forte il desiderio di un arredamento “naturale” può ripiegare su un innovativo materiale chiamato polyrattan, il quale è composto da fibra sintetica intrecciata attorno ad una struttura in alluminio.

Dite la verità… vi è venuta voglia di fare colazione in balcone???

Sim

Annunci

One comment

  1. vitaincasa · aprile 4, 2016

    Sbagli o quello nella penultima foto è un binocolo appoggiato sul sedile?? Non servirà mica a spiare i vicini? Scherzo. Sono d’accordo che garantire un po’ di privacy sia la condizione fondamentale affinché un balcone possa essere vissuto e abitato! 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...